1974 – Carrie, Milano, Sonzogno, 1977

“Carrie” di Stephen King racconta la storia di Carrie White, un’adolescente telecinetica vessata dal bullismo scolastico e dalla madre fanatica religiosa. La trama raggiunge il culmine durante il ballo di fine anno, quando uno scherzo crudele porta Carrie a scatenare i suoi poteri per una vendetta violenta e distruttiva contro i suoi persecutori. 

  • La protagonista:

    Carrie White è una ragazza timida e isolata, oppressa dalla sua madre, Margaret, una donna profondamente religiosa e mentalmente instabile che la sottopone a una rigida repressione. 

  • Il potere:

    Carrie scopre di avere poteri telecinetici, cioè la capacità di muovere gli oggetti con la forza del pensiero, che si manifestano e crescono di pari passo con il suo stato emotivo. 

  • Il bullismo:

    Le compagne di classe la prendono costantemente di mira, ridicolizzandola e umiliandola, soprattutto dopo il suo primo ciclo mestruale, che scopre senza sapere cosa sia. 

  • L’apice della violenza:

    L’umiliazione definitiva avviene al ballo di fine anno, quando viene vittima di uno scherzo crudele. 

  • La vendetta:

    In risposta, Carrie scatena i suoi poteri in una furia distruttiva, trasformando la serata di festa in un massacro che segnerà per sempre la città. 

  • Il finale:
    La vendetta si conclude con la morte di Carrie, che in un ultimo atto di disperazione, usa i suoi poteri per far crollare la casa su di sé e sulla madre, morendo tra le sue bracci
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