“Carrie” di Stephen King racconta la storia di Carrie White, un’adolescente telecinetica vessata dal bullismo scolastico e dalla madre fanatica religiosa. La trama raggiunge il culmine durante il ballo di fine anno, quando uno scherzo crudele porta Carrie a scatenare i suoi poteri per una vendetta violenta e distruttiva contro i suoi persecutori.
-
La protagonista:
Carrie White è una ragazza timida e isolata, oppressa dalla sua madre, Margaret, una donna profondamente religiosa e mentalmente instabile che la sottopone a una rigida repressione.
-
Il potere:
Carrie scopre di avere poteri telecinetici, cioè la capacità di muovere gli oggetti con la forza del pensiero, che si manifestano e crescono di pari passo con il suo stato emotivo.
-
Il bullismo:
Le compagne di classe la prendono costantemente di mira, ridicolizzandola e umiliandola, soprattutto dopo il suo primo ciclo mestruale, che scopre senza sapere cosa sia.
-
L’apice della violenza:
L’umiliazione definitiva avviene al ballo di fine anno, quando viene vittima di uno scherzo crudele.
-
La vendetta:
In risposta, Carrie scatena i suoi poteri in una furia distruttiva, trasformando la serata di festa in un massacro che segnerà per sempre la città.
-
Il finale:La vendetta si conclude con la morte di Carrie, che in un ultimo atto di disperazione, usa i suoi poteri per far crollare la casa su di sé e sulla madre, morendo tra le sue bracci

Un piccolo capolavoro del genere, un’analisi accurata dell’anima umana. Ho trovato il libro davvero interessante, provando una forte empatia .