Biografia Stephen King

    • L’infanzia

Stephen King è nato il 21 settembre 1947 a Portland, nello Stato del Maine (USA).L’infanzia di Stephen King venne segnata, oltre che dall’abbandono del padre, dalla morte di un suo amico.[9] All’età di quattro anni, i due bambini erano impegnati a giocare nei pressi di una ferrovia, quando l’amico del futuro scrittore cadde sulle rotaie e venne travolto dal treno. Stephen, in stato confusionale, ritornò a casa senza ricordare quanto era successo.

    • La scuola  

Stephen inizia a scrivere, copiando interamente fumetti ai quali aggiungeva descrizioni personali. Il suo primo racconto, completamente inventato da lui. Si diploma nel 1966. A Orono studia letteratura inglese presso l’Università del Maine, dove cura per oltre due anni una rubrica regolare sul giornale universitario Maine Campus, intitolata King’s Garbage Truck

    • Gli anni ottanta

Gli anni ’80 sono stati un periodo di enorme successo per Stephen King, caratterizzato dalla pubblicazione di molti dei suoi romanzi più famosi e di successo come L’incendiaria, Cujo, Christine, Pet Sematary e IT. Oltre a questi, ha pubblicato anche opere con lo pseudonimo Richard Bachman, come L’uomo in fuga e La lunga marcia.

Romanzi pubblicati negli anni ’80

  • 1980: L’incendiaria (Firestarter)
  • 1981: Uscita per l’inferno (Roadwork) – con lo pseudonimo Richard Bachman
  • 1981: Cujo
  • 1982: L’uomo in fuga (The Running Man) – con lo pseudonimo Richard Bachman
  • 1983: Christine – La macchina infernale (Christine)
  • 1983: Pet Sematary
  • 1983: Unico indizio la luna piena (Cycle of the Werewolf)
  • 1984: Il talismano (The Talisman) – scritto con Peter Straub
  • 1986: IT 
    Adattamenti cinematografici degli anni ’80
  • 1980:Shining (The Shining), basato sul suo romanzo
  • 1982:Creepshow
  • 1983:Cujo

 

    • L’incidente

Stephen King è stato investito da un minivan nel 1999, un incidente avvenuto mentre passeggiava sul ciglio della strada vicino casa sua nel Maine. Il conducente, distratto dal suo cane, perse il controllo del veicolo e colpì lo scrittore. L’incidente provocò fratture e ferite gravi, richiedendo più interventi chirurgici e un lungo periodo di convalescenza, durante il quale King ha pensato di smettere di scrivere.